Il punto sull’arbitro Rosario Abisso, che ha diretto la sfida tra Torino e Lazio in cui i granata si sono imposti per 2-0 sui biancocelesti
Direzione puntuale e senza polemiche quella di Rosario Abisso nel tardo pomeriggio di ieri al
“Grande Torino” dove i granata del neo tecnico D’Aversa sono ritornati alla vittoria a circa un mese
di distanza da quella sul Lecce.
Il direttore di gara della sezione AIA di Palermo ha diretto senza esitazioni, con piglio deciso e con
soglia di tolleranza piuttosto bassa un match che non ha presentato episodi particolarmente
controversi.
Il braccio di Obrador
L’unico caso un po’ particolare è il tocco di braccio di Obrador in area granata al 7’, ma è del
tutto involontario, inatteso, col giocatore rivolto di spalle, ed il movimento è naturale, pertanto la
decisione di Abisso di lasciar proseguire il gioco è pienamente avallata dal VAR Mazzoleni che non
interviene.
Al 21’ il pallone indirizzato in porta da Simeone che Provstgaard cerca di salvare sulla linea supera
la stessa di qualche centimetro e la Goal Line Technology attesta il gol. Al 24’ Abisso interrompe il
gioco, senza segnalare alcun fallo, poiché il difensore Romagnoli resta a terra per un colpo alla testa
e, dopo gli accertamenti del caso, il gioco riprende con il possesso granata. Dopo diverse
interruzioni ed aver chiuso un occhio al 43’ su un intervento di Zaccagni ai danni di Simeone,
l’arbitro estrae il primo cartellino giallo del match nel minuto di recupero del primo tempo per
sanzionare un fallo tattico di Gineitis, il quale strattona lo stesso Zaccagni dopo aver perso palla.
Il secondo tempo
La ripresa scorre via senza particolari episodi da analizzare (regolare il gol di Zapata e l’intervento
in salvataggio col fianco di Ebosse in area) e nel finale arrivano le altre quattro ammonizioni: al 79’
è ammonito Vlasic per un intervento col piede alto su Provstgaard, al 91’ cartellino giallo per
Tameze (dopo la concessione del vantaggio) per un fallo al limite dell’area, al 92’ per Kulenovic
per fallo tattico su Tavares ed al 93’ proprio per lo stesso terzino portoghese della Lazio per un fallo su Vlasic. Provvedimenti sostanzialmente giusti mentre rischiano, sempre nel finale di gara, dapprima Casadei che entra in ritardo su Taylor e infine Lazaro per un fallo su Tavares.
Dopo questa partita il bilancio di Abisso con il Torino è aggiornato a 7 vittorie, 6 pareggi e 4
sconfitte.
